Chi Siamo

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Insieme per la Trasformazione

Chi Siamo2024-03-01T17:12:49+01:00
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Storia

Il Consorzio

Il 14 Novembre 1923 i cittadini del Vallo di Diano presentano domanda per la costituzione di un consorzio di bonifica.

  • Processo Senza Opposizioni: Atti preliminari pubblicati e accettati senza reclami fino al 7 febbraio 1926.

  • Unanimità e Approvazione: Riunione pubblica il 7 febbraio 1926, proposta approvata all’unanimità dai proprietari maggioritari..

  • Decreto Reale di Costituzione: Il 21 marzo 1926, Vittorio Emanuele III e il Ministro approvano il decreto di costituzione del Consorzio.

Storia

I Deputati dell’Ente

  • Colonnello Cafaro cav. Nicola, deputato per S.Arsenio

  • Avv. Corrado Vincenzo, deputato per Teggiano

  • Dott. Di Santi cav. Giuseppe per Atena Lucana

  • La Galla cav. Francesco per l’amministrazione provinciale di Salerno

  • Miele cav. Giovanni, deputato per S.Pietro al Tanagro

  • Ing. Padula sign. Enrico, deputato per Padula

  • Soineli avv. Pasquale, deputato per S.Rufo

  • Vannata comm. Michele per Sala Consilina

  • De Laurentis dott. Francesco deputato per Sassano

Sia lo statuto che i Regolamenti erano già noti all’Assemblea nella riunione del 7 febbraio 1926 perché ne era stata fatta propaganda insieme agli altri regolamenti da parte del Comitato provvisorio al momento di promuovere la sensibilità e l’interesse dei proprietari alla Costituzione dell’Ente di Bonifica.

A condurre le operazioni di voto e poi lo scrutinio fu la stessa Deputazione Provvisoria che aveva anche proposto e illustrato tutti gli articoli.

Lo Statuto approvato il 7 febbraio 1926 dall’Assemblea dei 987 proprietari è il primo dei tre che a tutt’oggi sono stati proposti ed entrati in vigore.

A questo punto, approvato lo Statuto ed anche i Regolamenti amministrativo e tecnico, si arriva alla elezione del Consiglio, non più provvisorio, dei Delegati, fissata per il giorno 12 dicembre 1926.

L’assemblea dei consiglieri si riunisce in una sala del Palazzo Municipale di Sala Consilina. L’adunanza è presieduta dal Presidente della Deputazione provvisoria , comm. Michele Vannata, funge da segretario l’ing. Enrico Padula. Gli elettori iscritti sono 1562, i votanti 720.

Storia

I Delegati

Viene proclamata per il quinquennio 1927-31, la costituzione dei Delegati nelle persone di:

  • Corrado Luca Anselmo da Teggiano

  • Coiro Antonio da Sant’Arsenio

  • D’Alitto Vincanzo da Teggiano

  • De Laurentis Francesco da Sassano

  • De Martino Nicola da Buonabitacolo

  • Ferri Francesco da Teggiano

  • La Gala Francesco da Padula

  • Marmo Vincenzo da Padula

  • Mattina Vincenzo da Buonabitacolo

  • Miele Giovanni da San Pietro al Tanagro

  • Romanelli Gaetano da Sassano

  • Spinelli Pasquale da S.Rufo

  • Vannata Michele da Sala Consilina

Sarà confermato Presidente della Deputazione il già provvisorio comm. Michele Vannata al quale spetta poi di convocare e presiedere la prossima seduta dell’assemblea del 26 febbraio 1928, che si tiene nella prima sede propria del Consorzio a Sala Consilina in via Salita San Pietro 11.

Statuto Consortile

Governance & Trasparenza

Il Consorzio esplica le funzioni ed i compiti che gli sono attribuiti dalle leggi statali e regionali, ovvero che siano comunque necessari per il conseguimento dei propri fini istituzionali.

a) la sistemazione e l’adeguamento della rete scolante, la captazione, raccolta, provvista, adduzione e distribuzione d’acqua ad usi prevalentemente irrigui, nonché la sistemazione, regimazione e regolazione dei corsi d’acqua di bonifica ed irrigui ed i relativi manufatti

b) il sollevamento e la derivazione delle acque e connesse installazioni

c) la sistemazione idraulico agraria e la bonifica idraulica

d) gli interventi di completamento, adeguamento funzionale e ammodernamento degli impianti e delle reti irrigue e di scolo e quelle per l’estendimento dell’irrigazione con opere di captazione, raccolta, adduzione e distribuzione delle acque irrigue, ivi compresi gli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con lo scopo di contenere i consumi energetici

e) gli interventi realizzati in esecuzione dei piani e dei programmiadottati dalle Autorità di bacino

f) la progettazione ed esecuzione delle opere pubbliche di bonifica affidate in concessione dalla Regione e la successiva gestione delle opere eseguite

g) la realizzazione, su concessione dello Stato e della Regione, di quegli interventi di cui alla legge 183/1989, art.3, da eseguirsi nei comprensori di bonifica previsti dai programmi di cui agli artt. 17 e 21 della stessa legge e dall’art. 10 della L.R. n. 8/1994, ovvero negli schemi previsionali e programmatici di cui alla legge n. 183/1989, art.31

h) la realizzazione e gestione degli impianti a prevalente uso irriguo, gli impianti per l’utilizzazione in agricoltura di acque reflue, ivi compresa la realizzazione e gestione di impianti di trattamenti reflui, gli acquedotti rurali e gli altri impianti, compresi nei sistemi promiscui, funzionali ai sistemi civili e irrigui di bonifica, in applicazione delle disposizioni di cui alla legge 36/1994, art.27

i) l’utilizzazione delle acque fluenti nei canali e nei cavi consortili per usi che comportino la restituzione delle acque e siano compatibili con le successive utilizzazioni, ivi compresi la produzione di energia idroelettrica e l’approvvigionamento di imprese produttive, con il ricorso alle procedure indicate dalla legge n. 36/1994, art.27

j) la realizzazione di quelle azioni di salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente ad esso affidate dallo Stato, dalla Regione e/o dalla Comunità Europea, secondo le indicazioni contenute nei programmi di tutela dell’ambiente

k) la progettazione e l’esecuzione di interventi, ad esso affidati dalla Regione, dagli enti da essa dipendenti e dagli enti locali territoriali, anche al di fuori dei comprensori di bonifica; il relativo provvedimento di affidamento in concessione indicherà anche da quali soggetti le opere saranno gestite successivamente all’esecuzione

i) concorrere, anche attraverso appositi accordi di programma con le competenti autorità, alla realizzazione di azioni di salvaguardia ambientale e di risanamento delle acque anche al fine della loro utilizzazione irrigua, della rinaturazione dei corsi d’acqua e della fitodepurazione, come previsto dal Lgs. 152/1999, art.3, co.6

m) la conclusione, su iniziativa della Regione o degli enti locali, di accordi di programma ai sensi del D.Lgs. 18.8.2000 267, art. 34, per la realizzazione in modo integrato e coordinato tra il Consorzio e gli enti locali di azioni di comune interesse e, comunque, per il conseguimento di obiettivi comuni rientranti nell’ambito delle rispettive finalità istituzionali

n) la predisposizione del piano generale di bonifica ed i suoi aggiornamenti, in coordinamento con i piani di bacino, la programmazione regionale e provinciale

o) assumere in nome e per conto dei proprietari interessati, su loro richiesta ovvero su disposizione della Giunta regionale, l’esecuzione e la manutenzione delle opere di bonifica obbligatorie di competenza privata e di tutte le altre opere di interesse particolare di un solo fondo o comuni a più fondi necessarie per dare scolo alle acque, per completare la funzionalità delle opere irrigue e comunque per non recare pregiudizio allo scopo per il quale sono state eseguite e mantenute le opere pubbliche di bonifica

p) l’assistenza dei consorziati nellatrasformazione degli ordinamenti produttivi delle singole aziende e nella loro gestione nonché, su richiesta e in nome e per conto degli interessati, nella progettazione ed esecuzione delle opere di miglioramento fondiario e nel conseguimento delle relative provvidenze e di progettazione, esecuzione e gestione di infrastrutture tese a valorizzare i prodotti agroalimentari e promuoverne la loro diffusione e commercializzazione

q) la realizzazione degli interventi e dei ripristini conseguenti a danni discendenti da calamità naturali o eccezionali avversità atmosferiche

r) l’assunzione di tutti gli altri compiti che possano essere affidati dagli organi competenti nell’interesse del comprensorio nonché quello di promuovere, svolgere ed incoraggiare, anche congiuntamente con gli altri Enti similari, iniziative tendenti all’addestramento ed alla formazione di maestranze nel settore agricolo e della bonifica, nonché iniziative nel campo della ricerca e della formazione nel settore ambientale e della difesa del suolo

Dibattito Pubblico

Dati Finanziari

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FAQ

Domane Frequenti del Dibattuto Pubblico

1. Cos’è il Dibattito Pubblico?2024-03-01T15:00:40+01:00

Il Dibattito Pubblico è un processo che permette ai cittadini di partecipare attivamente alla discussione su progetti significativi, come la costruzione di dighe o altre grandi opere infrastrutturali. Fornisce un forum per presentare idee, critiche e suggerimenti.

2. Chi può partecipare al Dibattito Pubblico?2024-03-01T15:01:09+01:00

Tutti sono invitati a partecipare al Dibattito Pubblico: cittadini, gruppi di interesse, esperti e stakeholder. L’obiettivo è raccogliere il più ampio spettro possibile di opinioni e contributi.

3. Come posso contribuire al Dibattito Pubblico?2024-03-01T15:01:55+01:00

Puoi contribuire inviando osservazioni, partecipando agli incontri sia online che in presenza, e utilizzando i canali di comunicazione come il sito web ufficiale, i social media e altri strumenti digitali messi a disposizione dal Consorzio.

4. Cosa succede dopo il Dibattito Pubblico?2024-03-01T15:02:33+01:00

Al termine del dibattito, i contributi raccolti vengono analizzati e considerati per l’eventuale modifica del progetto. Tuttavia, il dibattito non è un’entità decisionale; quindi, non determina direttamente l’esito finale ma informa i decisori.

5. Dove posso trovare informazioni aggiornate sul Dibattito Pubblico?2024-03-01T15:04:13+01:00

Le informazioni aggiornate possono essere trovate sul sito web ufficiale del dibattito pubblico, così come sui canali social associati. Questi spazi offrono aggiornamenti regolari, materiali informativi e dettagli sugli incontri e su come partecipare.

Unendo Voci, Creando Futuro

Il Team

Insieme tessiamo il tessuto del dialogo, unendo diversità e visioni per una comunità più forte e coesa.

Beniamino Curcio

PRESIDENTE

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COORDINATORE – RESPONSABILE

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RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

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PROJECT MANAGER

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VICE PROJECT MANAGER

Marco Lora

VICE PROJECT MANAGER

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